Cos’è e cosa non è il coaching: scopri come usare concretamente questo strumento per migliorare la tua vita, da subito!
Introduzione
Scrivo questo articolo, perché sono pienamente consapevole di quanto oggi, la parola “Coach” sia utilizzata in modo improprio. Per non parlare poi del vero e proprio ruolo del “Coach”, che seppur da un lato incuriosisce, dall’altro mette in confusione . Attualmente quindi, il Coaching risulta essere un tema di grande interesse e molto discusso.
Quando mi chiedono cosa faccio e di cosa mi occupo, rispondo: “Aiuto le persone a migliorare la loro vita e raggiungere i loro obiettivi con il Coaching. Sono un Life e Business Coach”. Puntualmente arriva sempre quella domanda: “Cioè, Cosa fai ? Coach di cosa?” “ quindi sei un motivatore?”
Ed è ormai da un pò di tempo che sento la necessità, di fare chiarezza rispetto a cosa è il coaching. Spiegando in modo semplice ed efficace, la distinzione tra il ruolo del Coach rispetto a quello di altri professionisti con il quale molto spesso ci si confonde, come per esempio il formatore, il consulente, lo psicologo, ecc..
Con la “mini guida” su quali sono i benefici che si ottengono già da subito iniziando un percorso di coaching, avrai tutto quello che ti serve per capire se oggi, il coaching è quello strumento di cui hai davvero bisogno, per raggiungere i tuoi obiettivi e migliorare la tua vita!
E soprattutto, spero con questo articolo di fornirti gli strumenti giusti per avere maggiore consapevolezza sul tema. Che possa esserti davvero utile, infatti, in fondo all’articolo troverai anche delle risorse specifiche che ho selezionato apposta per te!
Buona lettura 🙂
Le radici del Coaching
Le radici più profonde del Coaching affondano nell¡et antica, per mezzo della “maieutica” la quale per i greci era descritta come l’arte di far nascere i bambini. Il filosofo greco Socrate, ne diede una chiave di lettura diversa, descrivendola come l’arte di far emergere quelle che noi oggi chiamiamo le “risorse personali” di un individuo, Attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e le domande.
Nel XV secolo, la parola “Coach” si traduce come carrozza o meglio con la funzione che essa aveva, cioè quella di trasporto.
Nel 1800, in Inghilterra i coach erano rappresentati dai tutor universitari che avevano il compito di accompagnare i loro allievi durante tutto il percorso di studi, Facendoli poi arrivare al compimento degli studi raggiunto con grande successo .
In un contesto più recente come quello dello sport negli anni ‘80, gli allenatori aiutavano gli atleti a migliorare le loro performance , basando le tecniche di coaching sull’ ascolto, l’empatia e la consapevolezza proprio come fece il pioniere americano Timothy Gallwey.
Sempre negli anni ‘80 una delle figure chiave che ha portato il coaching nella sfera della crescita personale è stato Thomas Leonard, fondatore dell’International Coaching Federation (ICF).
Ed è proprio così che negli anni il Coaching si è ampliato ed evoluto, entrando nel mondo del business, delle relazioni e della crescita personale. Da allora fino ad oggi il coaching è diventato e rappresenta ancora uno strumento potente che aiuta le persone a migliorare le loro vite attraverso il raggiungimento di uno o più obiettivi fissati durante il percorso di coaching.
Diffondere la cultura del coaching : una missione importante e un dono irrinunciabile
Il Coaching oggi per me rappresenta non solo la mia professione , ma soprattutto una missione!
Credo sia di grande importanza oggi, diffondere la cultura del coaching promuovendo, quelli che sono dei pilastri fondamentali di supporto ad ogni individuo : Autostima, realizzazione e crescita personale.
Il coaching permette alle persone di prendere consapevolezza delle proprie risorse e potenzialità. Soprattutto quelle a loro sconosciute, dandogli strumenti utili per affrontare e raggiungere traguardi ambiziosi.
Infatti il “Coach” facilita ed accompagna i propri clienti, a trovare le loro personali e più confacenti risposte e soluzioni, affinché riescano ad arrivare agli obiettivi che si sono posti.
Come coach professionista, voglio trasmettere il più possibile questo messaggio in cui il Coaching è davvero un dono da concedersi irrinunciabile, perché meritiamo di vivere più consapevolmente e migliorare la nostra qualità di vita giorno dopo giorno!
Facciamo chiarezza: cosa fa il Coach e cos’è davvero il Coaching?
Immagino che ora probabilmente ti starai chiedendo: quindi, cosa fa di preciso il “Coach” professionista?
Il Coach è un professionista che ti facilita e ti guida attraverso un processo creativo, ed in totale partnership, a migliorare la tua vita in aree specifiche ed anche diverse, come per esempio l’area professionale (lavoro, studio) e personale (relazioni con gli altri e con se stessi), ed è a tutti gli effetti un vero e proprio viaggio- percorso di crescita personale, che si sviluppa concretamente attraverso un “piano” orientato all’azione.
Nello specifico quindi attraverso un ascolto attivo, il coach all’interno di un percorso di coaching:
- Ti aiuta ad identificare con chiarezza degli obiettivi concreti e misurabili.
- Crea uno spazio sicuro, di fiducia e di totale assenza di giudizio in cui potrai esplorare con curiosità e libertà i tuoi valori proprio come se stessi facendo un “viaggio dentro di te”
- Stimola alla riflessione, e ti sfida con domande mirate ad andare anche oltre i tuoi limiti, aiutandoti ad ampliare la tua prospettive.
- Crea consapevolezza mantenendo il focus sugli obiettivi.
- Ti supporta a creare e definire il tuo piano d’azione concreto, misurabile e sostenibile a breve, medio e lungo termine.

Il Coach quindi NON ti suggerirà mai delle risposte o soluzioni , ma lavora insieme a te durante tutto il percorso di coaching in partnership! Non si tratta di un rapporto tra allievo e maestro / istruttore, ma di una collaborazione alla pari, con la distinzione nei ruoli ovviamente. Questa relazione è sempre basata sulla fiducia tra il coach professionista e te Cliente! Sarai tu a trovare le tue risposte, le tue opzioni e soluzioni utili alla tua crescita personale e a migliorare la tua vita, ed il tuo coach attraverso il processo durante le sessioni, ti sosterrà in ogni fase del percorso e sempre al tuo fianco, nel rispetto dei tuoi tempi e dei tuoi bisogni.
C’è sicuramente anche lo “stile che incarna un coach”, cioè l’approccio che lo distingue dagli altri colleghi. Ogni professionista ha predisposizioni ed attitudini a lavorare meglio con certi strumenti piuttosto che con altri. Ed ecco che qui, si distinguono delle macro aree in cui si differenziano per approccio e specializzazioni i coach, come per esempio: il Life Coach, Business & Career Coach, ed il Team Coach.
Esistono ancora tante altre “aree” di specializzazione che differenziano un coach da un altro, ben distinte una dall’altra sia per contesto che per approccio diversi, soprattutto in relazione ai bisogni e alle esigenze dei clienti sia individuali che delle organizzazioni (gruppi e team aziendali).
Insomma la missione del Coach è quello di lavorare con il cliente/i sul potenziale interiore, anche un pò “nascosto” se vogliamo, o dei sistemi delle relazioni che regolano i gruppi o team di lavoro delle organizzazioni e delle aziende .
Di cosa è fatto il coaching, cosa sono e come si strutturano i percorsi di Coaching?
Il coaching è un percorso di crescita personale, costituito da “tappe”, uniche e sempre diverse una dall’altra, un pò come se andassi in vacanza, ed ogni giorno della tua vacanza andassi a visitare un luogo diverso, queste tappe del tuo “viaggio” sono proprio le “sessioni di coaching” . Ed un pò come quando vai a visitare un posto nuovo che non hai mai visto, a parte in foto, video o sui cataloghi delle riviste, che non sai davvero cosa aspettarti realmente fin quando non poggi i tuoi piedi proprio lì in quel luogo.
In ogni sessione di coaching, ci sono tutte le componenti che descrivo sopra quando spiego “cosa fa il Coach”, ognuna a cura esclusiva del Coach, che segue un processo ben preciso dall’inizio alla fine della sessione. La durata delle sessioni può variare a seconda dei contesti e soprattutto se si tratta di un percorso individuale, di gruppo o team. Generalmente il percorso di coaching individuale si struttura in 5-6 sessioni ognuna delle quali della durata variabile dai 30 minuti ad anche un’ ora/ un’ ora e mezza (sulla base anche degli accordi presi con il coach), ed in funzione del lavoro e dell’obiettivo del percorso definito dal cliente. Potrebbe essere necessaria, a richiesta e discrezione del cliente, anche qualche sessione aggiuntiva.
Come ci si prepara per iniziare una sessione di coaching?
La cosa migliore da fare prima di iniziare qualunque tipo di percorso, è quella di conoscere intanto il Coach che si è scelto. La prima fase della conoscenza se non avviene di persona, generalmente avviene attraverso una “call conoscitiva” .
Questa fase è molto importante, proprio perché è il primo step per creare una relazione basata sulla fiducia, con quello che potrebbe essere il tuo Coach. Non a caso ho scritto che il coach “potrebbe essere” oppure no, quello giusto per te. Tu puoi e devi sempre liberamente e apertamente condividere con il professionista le tue perplessità, e se non dovessero essersi creati i presupposti per lavorare in partnership, il coach professionista, ti indirizzerà verso o altri percorsi, o ad altri colleghi Coach.
Nella “call conoscitiva”, il Coach ti porrà una serie di domande semplicemente mirate a fare la tua conoscenza, e tu liberamente potrai farne altre, togliendoti qualsiasi dubbio relativo ai percorsi di coaching, affinché tu possa davvero capire se il coaching è lo strumento adatto a te oggi, per migliorare la tua vita e raggiungere i tuoi obiettivi!
In questa prima fase di conoscenza con il tuo Coach, si iniziano a creare, metaforicamente parlando, i “tasselli del ponte della Fiducia”, fondamentali per il lavoro che andrete a fare in partnership durante il percorso di coaching.

Assicurati di essere in un luogo comodo e tranquillo, dove non ci sono interruzioni, interferenze e/o notifiche di vario genere, insomma senza distrazioni perché quello spazio che ti concedi deve essere solo tuo! Se l’incontro appunto avviene tramite call, potrai collegarti comodamente dal divano di casa tua, o all’aria aperta in un posto tranquillo e riservato. Quindi preparati una bella tazza di caffè, tisana o tè come preferisci, rilassati ed entra in call senza troppe aspettative. Se invece la conoscenza avviene di persona, concorderete con il coach il luogo dell’incontro, che rispetti un clima informale, colloquiale, tranquillo e riservato.
Il Coach professionista, già dal primo incontro adotterà un codice etico che possa garantirti la massima riservatezza e privacy.
Cosa NON è Coaching: quali sono le differenze tra il Coach ed altri professionisti
Riconosco che ad oggi c’è ancora molta confusione tra i diversi ruoli di professionisti che svolgono una professione di aiuto e supporto alle persone. Di seguito, troverete una definizione sintetica del ruolo di altri professionisti, che spesso viene confuso con quello del Coach.
- Psicologo: il suo lavoro consiste principalmente nella valutazione e diagnosi dei meccanismi che condizionano le diverse reazioni emotive, mentali e comportamentali che si innescano sia autonomamente nell’individuo in esame, sia in relazione ai diversi contesti ambientali, sociali e relazionali.
Nello specifico la definizione precisa e puntuale prevista dalla legge 56/89 all’art.1 definisce:
“La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.”
- Counselor: è quel professionista che attraverso il Counseling e ascolto profondo, soprattutto in un momento o in una fase delicata della vita, da sostegno, orientamento e aiuta a migliorare le relazioni. Accompagnando le persone ad un percorso di crescita, consapevolezza e cambiamento.
- Formatore: la formazione è il percorso più adatto per apprendere competenze e nozioni dettagliate riguardo un’area professionale specifica, il formatore è il professionista che trasferisce queste competenze ed informazioni specifiche.
- Consulente: Un consulente ti fornisce soluzioni e strategie mirate alla soluzione di un problema specifico. Quando hai bisogno di una guida tecnica esperta, il consulente è sicuramente il professionista più adatto.
La scelta di un Coach professionista, te la consiglio quando il tuo obiettivo è quello di scoprire ed estendere al massimo le tue potenzialità per crescere sia a livello personale che professionale, realizzare un sogno o superare dei “blocchi” che ti stanno limitando a vivere a pieno la tua vita. Se vuoi quindi, esplorare ed utilizzare al massimo le tue risorse per migliorare la tua vita, gestire meglio le relazioni (personali e professionali) o dare una svolta alla tua carriera il Coaching, è sicuramente lo strumento più adatto alle tue esigenze!
Conclusioni
Il Coaching a tutti gli effetti rappresenta uno dei più potenti strumenti di crescita personale a 360°C per i diversi contesti e le più svariate applicazioni e soprattutto tipologie di approccio.
Quindi il coaching è per tutti?
Il Coaching è sicuramente alla portata di tutti, ma non per tutti! Sì esattamente!
Perché non tutti sono pronti a questo tipo di percorso. E per qualcuno potrebbe essere più efficace un altro tipo di percorso di crescita personale, o semplicemente non è il momento giusto.
Sicuramente per tutti vale, da qui in poi almeno, che a nostra disposizione c’è questo strumento potente, il Coaching, che può davvero esserti di aiuto a conquistare autonomia, Libertà e realizzazione. Uno spazio in cui sei totalmente libero/a di essere chi vuoi essere davvero, senza giudizio. Dove chi ti ascolta e ti supporta è un Coach professionista selezionato e scelto direttamente da te. Pronto a mettere a disposizione le migliori risorse e strumenti per la tua crescita personale.
Attraverso il Coaching, potrai imparare a gestire meglio le priorità ed il tempo, a superare paure ed insicurezze, raggiungere i tuoi obiettivi. Mantenendo un sano equilibrio tra la vita personale e professionale raggiungendo quel benessere che meriti!
Inoltre il coaching ti aiuta a ritrovare il tuo “centro” dentro di te e non più al di fuori, ma anche a focalizzarti sui tuoi Sogni ed il tuo benessere, permettendoti di vivere con maggiore consapevolezza e soddisfazione.
Tutti questi benefici possono davvero trasformare profondamente la tua vita, rendendoti una persona più sicura, serena e realizzata.
Risorse utili
Ho selezionato per te, queste risorse inerenti al Coaching, che spero troverai utili nel momento in cui vorrai approfondire qualsiasi aspetto sul tema trattato nell’articolo.
- Libri consigliati:
“COACHING: Come risvegliare il potenziale umano nella vita professionale e personale. (JOHN WHITMORE).
“Il Manuale del Coach: gli strumenti per aiutare te stesso e gli altri a raggiungere i risultati desiderati” (ROBERT DILTS).
“IL GIOCO INTERIORE NEL TENNIS. Come usare la mente per raggiungere l’eccellenza” (TIMOTHY GALLWEY).
- Norma UNI 11601:2024, che definisce la terminologia e le caratteristiche del servizio di coaching.
Spero di aver fatto davvero chiarezza su cos’è davvero il coaching e cosa NON è. E soprattutto sui benefici che questo strumento può avere nella tua vita!
Se hai trovato interessante ed utile questo articolo, ti sono grata per averlo letto e ti chiedo di condividerlo o lasciare un commento.
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P.S: Mi piace pensare che il meglio deve ancora arrivare !
Ci vediamo presto 🙂
Irene